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Chi siamo

Susi, Paolo e Fabio sono i protagonisti di un racconto che prende vita nelle campagne aretine. Quella porzione di toscana bagnata dall’Arno, che da sempre ha visto il fiorire d’infinite arti e mestieri. Arezzo è terra di artigiani, che attingono l’abilità nell’oreficeria dalle loro radici etrusche; tecniche tramandate nei secoli, di generazione in generazioni. Non tutti i gioielli sono uguali, c’è n’è qualcuno un po’ più speciale degli altri…
C’era una volta un filo di argento che, partendo da un piccolo laboratorio artigiano, si è trasformato in gioiello ed è arrivato da te, per farti brillare. 
Come può un filo di argento trasformarsi in gioiello intrecciato? È la domanda che si è fatta Susi molti anni fa.

<< La mia passione per la lavorazione ai ferri e all’uncinetto mi porta per anni a dare vita a preziose creazioni tessili destinate alle grandi case di moda. L’arte della maglieria ce l’ho sempre avuta nel sangue, le mie mani si muovono agilmente per ricreare ciò che ho in testa. Questo è il mio lavoro.

L’idea di creare gioielli nasce quando mi ritrovo a dare una mano nel laboratorio di mia sorella. Qui ho un’intuizione.

Un giorno, un po’ nascosti dietro ad uno scaffale, noto dei rocchetti di catena d’argento. La mia curiosità mi porta a sperimentare un tecnica fino a quel momento impensabile: lavorare una catena di metallo all’uncinetto, come se fosse un filo di lana.

All’inizio non è affatto facile. Passo ore e ore a fare un tentativo dietro l’altro. Il metallo è un materiale forte, non cede come il tessuto.

Non mi arrendo, vedo in quei fili e catene d’argento una bellezza nascosta, che deve solamente essere espressa.

Si va avanti, si torna indietro, si corregge, si va ancora avanti e poi si smonta tutto; perché quando sbagli percorso devi iniziare da capo.

Poco alla volta, con pazienza e amore, l’argento inizia a plasmarsi sotto le mie mani, per diventare tessuto, maglia, intreccio e dare vita ad un gioiello che sembra quasi una piccola opera d’arte.

Sono molto soddisfatta del risultato e regalo quella collana a un’amica, che decide di indossarla nel giorno del suo matrimonio. Lo stupore e il grande interesse degli invitati verso la mia creazione mi fa capire che quello che finora è stato quasi un gioco, potrebbe trasformarsi in qualcosa di più…>>

È allora che un altro protagonista entra a far parte di questo racconto. Paolo, marito di Susi:

«Da piccolo aiutavo mia nonna a fare cappellini di lana ai ferri. Lavorare all’uncinetto è una cosa piuttosto semplice, ma avere a che fare con una catena rigida di argento è molto complesso...

Chiunque altro abbia tentato nell’impresa, anche abili ricamatori, non è riuscito a tirare fuori niente di buono.

Susi invece ci riesce, e lo fa molto bene! La sua è una tecnica rara e innovativa. Quei gioielli fatti con tanta cura e attenzione meritano di farsi conoscere. Così sprono mia moglie e le do un po’ di coraggio per lanciarsi in una nuova avventura. 

“Perché non facciamo qualcosa di nostro?” le dico.

Susi è così mossa dalla voglia di fare, che il mese successivo si licenzia e inizia a fare i documenti per aprire una nuova attività.

Io decido di mettermi al suo fianco. Fino al giorno prima ero responsabile commerciale di una grande multinazionale e adesso mi ritrovo ad organizzare un viaggio per Dubai per far conoscere i nostri gioielli. Che salto!

Torno entusiasta con una catasta di ordini. Il consenso continua anche quando partecipiamo alla fiera TuttoSpose. Seguono richieste di forniture e collaborazioni con negozi. ArgentoFilato finalmente prende forma.

La svolta verso il mondo della vendita on-line arriva con Fabio, figlio di Susi e Paolo.

Durante gli anni di studi, Fabio dà una mano in azienda, come si usa fare nelle tradizionali famiglie di artigiani, e qui ha modo di apprendere i segreti del mestiere.

«Osservare mamma seduta al bancone da lavoro mi ha sempre affascinato. Potrei passare ore intere a vedere quelle piccole catene d’argento passare tra le mani e trasformarsi in un gioiello. 

Mi appassiono all’aria che si respira nel nostro laboratorio e appena concluso gli studi mi butto a capofitto in questo bellissimo progetto nato tra mura di casa. 

Qui si fa tutto come una volta. È questo che mi piace. Altri orafi scelgono tecniche industriali di produzione, per realizzare grandi quantitativi a discapito della vera artigianalità. 

Noi invece tessiamo l’argento con vecchi telai mandati a mano, ogni intreccio scorre tra le dita e si somma ad un altro per creare un gioiello unico. Come lui non ce ne sono altri, è fatto appositamente per te.

Preferiamo occuparci di produzioni contenute, anche su misura, perché solo così possiamo garantirti di far arrivare a casa tua un gioiello realizzato veramente a mano, per farti provare un’emozione quando lo indossi

Ogni giorno mi nutro di bellezza, chiudo gli occhi e lascio che le mani modellino l’argento. Chi vede il mio entusiasmo capisce quanto è prezioso ogni gioiello.

Susi Artigiana dell'argento

Quando non avrai più nulla da imparare non saprai tutto… sarai morto!

Paolo Responsabile Commerciale

Non c’è cosa più bella di sapere che un gioiello, che hai realizzato con le tue stesse mani, ha reso felice qualcuno.

Fabio Controllo qualità e assistenza al cliente

Un gioiello racconta agli altri chi sei.

Scegliendo Argentofilato scegli l’unicità! 

Quando una collana o un bracciale illuminano la tua pelle, senti le radici della nostra terra che si intrecciano nella trama dell’argento, per ricamare la tua personalità. Dietro al tuo gioiello c’è un artigiano che lo ha realizzato appositamente per te.  

Immagina il sorriso di Susi, mentre con le mani intreccia punto per punto quella creazione; l’entusiasmo di Paolo che si fa promotore di un artigianato fatto da esseri umani per altri essere umani; la cura e l’attenzione di Fabio come garanzia di questa bella realtà artigiana.

Guarda le nostre creazioni